I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di RicetteUmbre.com. Ulteriori informazioni  Ho capito

Colli martani doc

colli_martani_doc.jpg
  • Categoria: Vini
  • Autore:
  • Pubblicazione: 18/01/2010
Lista della spesa Stampa Aggiungi al ricettario

 I territori sulla sinistra del Tevere sono ricchi di testimonianze dell'attività vitivinicola svolta, nella zona, dagli Etruschi, prima e dai Romani, poi. Il vino locale è ricordato particolarmente per la buona attitudine al lungo invecchiamento. Rinomata per la produzione di vino fin dai tempi dell'antica Roma (ne parlano Marziale e Plinio il Vecchio) questa zona, che comprende una vasta area a Nord-Est e a Sud-Ovest del crinale dei Colli Martani, è in rapida ascesa qualitativa. La produzione, diversamente da quanto accade nelle zone vicine è incentrata sui monotivigni. Molti produttori di Montefalco allargano la loro gamma con questi vini DOC.TrebbianoTrebbiano minimo 85%, Trebbiano Spoletino, Grechetto, Malvasia bianca di Candia, Malvasia, Garganega e Verdicchio, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%. Ha colore paglierino con riflessi verdolini, profumi leggermente vinosi caratteristici; al gusto è asciutto, acidulo, leggermente fruttato, caratteristico e fine. Accompagnatelo a paste asciutte con sughi di pesce, insalata di pollo, frittate di verdure.GrechettoGrechetto per almeno l'85%; Trebbiano, Spoletino, Malvasia e Malvasia di Candia, Garganega e Verdicchio, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%. Questo vino può essere designato con la sottodenominazione geografica 'di Todi', qualora ottenuto esclusivamente da uve prodotte nel comune di Todi. Ha colore giallo paglierino e profumi leggermente vinosi, delicati e caratteristici. Ha sapore secco (o leggermente abboccato), vellutato, retrogusto lievemente amarognolo, fruttato, caratteristico, armonico. Si accompagna ad antipasti caldi e a primi piatti saporiti della cucina regionale come i rigatoni alla norcina.Sangiovese e Sangiovese RiservaSangiovese minimo 85%; Canaiolo, Ciliegiolo, Barbera, Merlot, Montepulciano, Trebbiano, Trebbiano Spoletino, Grechetto, Malvasia e Malvasia di Candia, Garganega e Verdicchio, da soli o congiuntamente, fino a un massimo del 15%. Le uve bianche non devono superare il 10% del totale complessivo dei vitigni complementari. Questo vino non può essere immesso al consumo prima di aver subito un invecchiamento obbligatorio di almeno un anno. Si ha una gradazione di 12° e viene invecchiato per due anni, di cui almeno uno in botti di rovere, può portare la dizione Riserva. Ha colore rosso rubino se giovane, con sfumature arancione e granata se invecchiato; ha profumi vinosi e caratteristici che diventano eterei con l'invecchiamento. Al gusto è asciutto, armonico, leggermente tannico e piacevolmente amarognolo. Ha sentori caratteristici di frutti rossi e delicatamente erbacei.  Accompagnatelo con pasta al forno, polenta con le spuntature porchetta umbra formaggi stagionati   Fonte: http://www.stradadelsagrantino.it

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

Hai già visto queste altre ricette?

Ciao Guest  

Registrandoti al sito potrai creare un tuo ricettario ed avere un tuo profilo

Eventi in Umbria

Eventi in caricamento...

Condividi