Olio extravergine d’oliva e Alzheimer: una nuova speranza dalla ricerca italiana
Un recente studio dell’Università di Torino, finanziato da Airalzh (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer), sta indagando il ruolo dell’idrossitirosolo, una molecola naturale contenuta nell’olio extravergine di oliva, nella prevenzione dell’Alzheimer.
La ricerca si concentra sulla proteina tau, che in condizioni patologiche si modifica e si accumula nei neuroni, contribuendo alla morte cellulare e allo sviluppo della malattia. L’obiettivo è verificare se l’idrossitirosolo possa limitare questo processo e proteggere il cervello.
Per farlo, i ricercatori useranno modelli animali: topi con la proteina tau umana riceveranno per un mese olio di oliva, con o senza idrossitirosolo, e saranno poi sottoposti a test per valutare la formazione di aggregati tossici.
I primi studi in laboratorio hanno già mostrato che questa molecola possiede proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, e potrebbe contrastare l’aggregazione della proteina tau. Se i risultati verranno confermati, si apriranno nuove strade per la prevenzione dell’Alzheimer, rafforzando ancora una volta il legame tra dieta mediterranea e salute del cervello.
[Fonte: Repubblica.it]