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Stramaialata sagra del mangiar bene

Stramaialata sagra del mangiar bene


A Piana, Castiglion del Lago dal 4 al 9 Agosto 2026

Se sei appassionato di cucina umbra e vuoi vivere una serata autentica sulle sponde del Lago Trasimeno, la Stramaialata è l’appuntamento che fa per te. Ogni anno, nel piccolo borgo di Piana, frazione di Castiglione del Lago (PG), va in scena una delle sagre più amate dell’Umbria: la Sagra del mangiar bene… come una volta, dedicata al re indiscusso della cucina regionale — il maiale.

Che cos’è la Stramaialata?

Nata nel 2009, la Stramaialata è cresciuta di edizione in edizione fino a diventare un punto di riferimento per gli amanti della tradizione gastronomica umbra. Il nome dice tutto: una festa in piena regola attorno al maiale, trattato con la sapienza contadina di una volta.

Il maiale protagonista della sagra non viene da chissà dove: è rigorosamente a km0, proveniente da allevamenti locali della zona del Trasimeno. Una scelta che fa la differenza nel piatto — e si sente.

Ma la Stramaialata non è solo cibo. È musica dal vivo, ballo, spettacolo e soprattutto la calorosa ospitalità degli abitanti di Piana, che ogni anno si rimboccano le maniche — grandi e piccini — per offrire serate indimenticabili. Persino il trasferimento dal parcheggio all’area sagra è un momento di festa: la Stra-navetta, guidata da figuranti vestiti da maiale, vi accompagna al ritmo del celebre Ballo del maiale.

l menù: un viaggio nella norcineria umbra

Le taverne aprono ogni sera alle ore 19.30. Il menù è una dichiarazione d’amore alla tradizione umbra, con qualche ospite d’onore dal territorio.

Antipasti

  • Prosciutto e melone

Primi

  • Pici al sugo d’anatra — il formato di pasta più umbro che ci sia, con un ragù rustico di anatra
  • Rigatoni al sugo di maiale — il protagonista della festa già al primo piatto

Secondi

  • Bistecca di maiale
  • Salsicce
  • Maiale al girarrosto
  • Agnello allo scottadito

I piatti forti (da non perdere)

STRAMAIALATA — Il piatto simbolo della serata: le sette meraviglie del maiale, ovvero salsicce, costole, maiale al girarrosto, coppa, pancetta, bistecca e fegatelli. Un solo piatto, tutto il gusto di una tradizione centenaria.

LO STINCONE — Un maxi stinco pensato per tre persone. Perfetto per chi non vuole scegliere tra convivialità e abbondanza.

BISTECCONE CON PATATE FRITTE — Un taglio generoso con costoline e pancetta, pensato per due. Una risposta definitiva alla fame.

Contorni

  • Patate fritte
  • Insalata di pomodori e cetrioli
  • Fagiolina del Trasimeno — presidio Slow Food, una rarità da non perdere

Frutta e dessert

  • Cocomero
  • Tozzetti e Vinsanto — abbinamento classico umbro
  • Fragole del Trasimeno al limone

Vini

I vini sono tutti del territorio: Cantina del Trasimeno e Cantina Madrevite propongono etichette doc come il Baccio, il Corniolo, il Glanio e la Bisbetica Rosato. Non mancano le birre artigianali del Trasimeno: Principe Trasimeno, Annibale, Dannata e Porsenna.


Il programma serata per serata

Le taverne aprono alle 19.30. Ogni sera, a partire dalle 21.30-22.00, si balla con orchestre e band dal vivo:

DataSerata
Martedì 4 agostoOrchestra Spettacolo Federico Olivotti
Mercoledì 5 agostoOrchestra Spettacolo Manuel Malanotte
Giovedì 6 agostoOrchestra Spettacolo Joselito
Venerdì 7 agostoFABRIK – Party anni 2000 vs 90’s (ore 22.00)
Sabato 8 agostoOrchestra Spettacolo Andrea Bianchini
Domenica 9 agostoOrchestra Spettacolo Suonami Band

Come arrivare

La Stramaialata si trova in Via Paganico n. 3, Piana – Castiglione del Lago (PG), a due passi dal Lago Trasimeno. Raggiungibile facilmente da Perugia, Cortona e dalla Val di Chiana.

Per prenotare un tavolo (consigliato, soprattutto nel weekend):

Per informazioni sul mercatino: Patrizia al 393 1841217.


Perché vale il viaggio

La Stramaialata non è una sagra qualunque. È un presidio di cultura gastronomica, un modo per incontrare una comunità che crede ancora nel valore del cibo fatto con le mani e degli ingredienti del territorio. Dalla fagiolina del Trasimeno ai vini delle cantine locali, passando per il maiale allevato a km0 e cotto al girarrosto — ogni piatto racconta l’Umbria profonda, quella delle colline e del lago, lontana dai circuiti turistici di massa.

Se siete in Umbria tra il 4 e il 9 agosto, segnatevela in agenda. E arrivate affamati.

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